iPad 16GB
OS: Apple OS 3.0.2
HW: standard 16GB, no 3G
Applicazioni
- survivor: simplenote, iBooks
- useful: Bloomberg, Calibre, Early edition, Press Reader
- comprate: Wolfram Alpha, Elements (costa un botto – CHF16, ma è troppo ben fatto)
- giochi: strategery
Apettative:
- sostituire i libri (quelli tecnici).
Pro:
- velocità incredibile.
- posso leggere Internazionale ed il Fatto Quotidiano finalmente sul divano!
- internet in mano. Bloomberg è ergonomicamente fantastico, presenta informazioni in real-time in maniera chiara ed intuitiva (chiaramente è uno strumento per “bambini”, niente a che vedere per pros … ma è gratis).
- c’è Kindle per iPhone/iPad.
- le applicazioni costano niente. Si possono scaricare eccellenti giochi (che fino a qualche tempo fa avrei pagato CHF80.-) per CHF10.-
- iBooks e’ fenomenale.
Contra:
- applicazioni per iPhone girano, ma appaiono alquanto ridicole; la duplicazione dei pixel, anche se buona come idea, fa un po’ ribrezzo.
- scomodo da tenere con una mano sola; (quasi) impossibile farlo in giro su tram/bus/treno mentre si è appesi cercando di mantenere l’equilibrio grazie alle accelerazioni del maledetto Cobra.
- la griglia dello schermo tattile ostacola la nitidezza delle immagini. Leggere caratteri “piccoli” (ad esempio Internazionale, che è un A4) risulta molto stancante. Paradossalmente la nitidezza è migliore sull’iPhone, in quanto la griglia è più densa e quindi uniformemente “trasparente/opaca”.
- il classico schermo ultra-lucido risulta illeggibile anche con la forte retro-illuminazione. Leggendo – di giorno – in movimento (treno/tram) con luce diretta, si è costretti ad aggiustare constantemente l’angolazione per poter vedere qualcosa. Nel caso la luce non sia molto fort, ad es. di sera, la lettura è gradevole.
Uso:
- In casa, fra bagno e divano. Si comincia a testare in giro (ma è stata necessaria la custodia).
- Dopo 3 mesi, vacanze, lavoro, weekend, treno, aereo auto ed altro è diventata un’estensione della mia mano sinistra. Poche applicazioni, scelte e pagate, hanno modificato il mio accesso alle informazioni. Non ho sostituito il notebook tantomeno il desktop, ma ho distribuito il tempo trascorso ai vari dispositivi in maniera differente.
Future:
- Nella prossima versione, probabilmente, sarà inserita una telecamera. Questo farà esplodere le applicazioni augmented reality; arredare gli interni – ad esempio – mostrerà il risultato in realtime.
Ultime:
- Comprato pacchetto iWorks (CHF33.- per tre applicazioni, praticamente regalato); sto ancora cercando un motivo per usarlo.
- Comprata custodia in simil-pelle. Necessarie modifiche taglia&cuci. Praticati due tagli per “tapping” della status-bar ed un altro piu’ ampio per accedere alla space-bar quando si usa la tastiera. Eliminata la chiusura superiore a clip ed aggangiato l’iPad alla custodia tramite velcro. L’unico problema e’ la puzza (simil-pelle = vero-catrame), sperando che sparisca presto.

- Custodia di cui sopra sostituita con la custodia ufficiale Apple: sottile, funzionale, minimalista.
Extemporary:
- L’iAffare non è un ebook reader, non è un tablet pc, non è un iPhone pompato … non si sa cos’è, ma sarà tante cose nuove. Non compratelo, investite i 500€ in azioni Apple
- L’iPad non si ricarica? mah … anche se tutto è come sembra, non tutto lo è. I caricabatterie dell’iPad/iPhone sembrano uguali, ma … uno sputa 1A/5V l’altro 2.1A/5V … perciò se l’iPad ci mette una vita a ricaricarsi, controllare che il caricatore sia quello giusto! Si può comunque usare il caricabatterie dell’iPad con l’iPhone. Inoltre – chicca stupenda – non si può ricaricare l’iPad via USB se non si è collegati con un Mac!!!
- A due mesi dal lancio si iniziano ad intravvedere un nuovo tipo di rivista. Wired e Popular Mechanics dovrebbero essere le prime forme di questo nuovo modello di pubblicazione. Fino ad ora, anche se l’AppStore è affollatissimo di pubblicazioni, il tutto si basa su una trasposizione “così-com’è” della carta, il che che è quantomeno riduttivo.
Da leggere
- Steve Jobs alla D8 Conference, interessante commento su iPhone OS, nato per tablet poi trasportato su telefono. La dice lunga su quanto Apple è stata dietro al progetto Tablet.
Sentito dire …
- [...]community di lettori - su carta, su internet, sull’iPad - non solo[...] indice di ciò che si vede su diversi media (carta/internet/tv…): l’iPad non è un gadget è diventato una sineddoche, il capostipite, l’iAffare da cui discenderanno dei cloni. Tutti si ricordano di Armstrong, di Aldrin pochi.