qualunquisticamente si potrebbe dire che tutti magnano e bevono. Sallusti è mandato apposta a far innervosire la gente, sviare dal tema, far sembrare congrua una cazzata. Ha il physique du role, è geneticamente determinato, votato a questo compito.
Ed è anche scontato.
Risulta ancora più arduo da comprendere il massimo “vada a farsi fottere“, soppesando i due. Sarebbe bastato un’alzata di ciglio, soprattutto da uno noto per la freddezza.
Possibile che gli italiani s’innervosiscano toccando il tema casa? Peggio della mamma? Si lasciano privare delle più elementari necessità, dell’aria, dell’acqua, del tempo sprecato in tanti rivoli dovuti a meschini micro poteri, ma appena si parla di casa non ci vedono più?
In ogni caso non ci sono Sallusti che tengano: D’Alema fa per mestiere il parlamentare, il politico, perciò è il suo mestiere parlare (o tacere) ma non mandare a farsi fottere chicchessia – anche se con tutte le ragioni -, non può.
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conversazioni sul futuro della scienza
La Whitehouse orientata all’open government raccoglie priorita’ su sfide scientifiche. Due fra quelle elencate dalla Presidenza mi lasciano quantomeno interdetto:
Sommessamente suggerisco che, sia per costi che per prospettiva, converrebbe smetterla con le guerre e giocarsi le varie dispute a scacchi. Se suona troppo naif, si suggerisce almeno di usare soldati robot da mutilare e non mutilare persone da robotizzare.
Questa è la parte piu’ divertente: una volta sviluppati tali super-computer potremo simulare situazioni sempre piu’ complesse e scoprire che il nostro mondo è la simulazione di dio, chiaramente ancora in pre-alfa.