Sembra che cautela, opportunita’, equilibrio, giudizio, insomma cio’ che dovrebbe fare d’uomo un saggio sia merce sempre piu’ rara. E’ d’uopo parlare senza pensare o – peggio – pensando male, trasportati dal momento, dal bruciore di stomaco o dal prurito al naso.
Risulta incomprensibile come gente che per mestiere non fa che “pensare” si stacchi spesso dal proprio cervello e fiati perche’ l’organo esiste. E’ facile smentire ma anche dimenticare, nella societa’ della melmosita’ amplificata.
Fondamentale domanda inevasa: a che pro? O e’ semplice stupidaggine?
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… aver convertito il sito del Circolo su wp, ecco anche il sottoscritto su ‘sta piattaforma un po’ così a metà fra vi e frontpage.
Da quando sono entrato nel circolo Fb, non scrivo piu’ post di lunghezza maggiore alle 400 battute. In teoria sarebbe possibile scrivere “note” invece di “status”, ma le note di Fb sono limitate e comuqnue visibili solo ad una setta.
Fb resta comunque un ottimo mezzo di comunicazione ma con un focus diverso dai miei bisogni.
L’esperimento consiste nell’integrare blog/pagine/social senza essere troppo ridondanti.
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